Sale meno del previsto l’inflazione area euro a marzo
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a cura di Paolo Mameli
ABSTRACT
L’inflazione area euro ha accelerato bruscamente a marzo, salendo da 1,9% a 2,5% sull’indice headline, spinta dall’inversione della componente energetica (da -3,1% a +4,9% a/a).
Il dato è però inferiore al previsto, per effetto del calo dell’inflazione core.
In ogni caso, prevediamo una ulteriore salita dell’indice headline nei prossimi mesi (stimiamo una media sopra il 3% nel 2026, con picco sopra il 4% nel 4° trimestre), mentre riteniamo che gli effetti sull’inflazione di fondo possano essere contenuti.
In Italia, l’IPCA è risultato stabile all’1,5% a/a, in quanto il rientro dell’effetto Olimpiadi Invernali sui servizi è stato compensato dai rincari dei prezzi energetici.
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