Eurozona: i PMI risentono dei primi effetti del conflitto
LEGGI il documento completo
a cura di Andrea Volpi
ABSTRACT
Il miglioramento dell’indice PMI manifatturiero a marzo potrebbe essere spiegato dal tentativo di anticipare gli ordini e la produzione per ricostituire le scorte e evitare che le tensioni in Medio Oriente generino interruzioni negli approvvigionamenti e nuove strozzature nell’offerta.
Il progresso manifatturiero potrebbe quindi essere temporaneo.
Al contrario, l’impatto dello shock sui servizi sembra essere stato più immediato.
Tuttavia, sia nel settore manifatturiero che in quello dei servizi, le imprese intervistate segnalano un aumento dell’incertezza e un drastico peggioramento delle aspettative, il peggiore dallo scoppio del conflitto in Ucraina.
Si registra, infine, un’impennata dei costi di produzione, al tasso più rapido in tre anni, al momento trasferita solo in parte sui prezzi finali.
LEGGI il documento completo




