Seguci su twitter

Categorie

FOMC: svolta hawkish

LEGGI il documento completo

a cura di Mario Di Marcantonio e Paolo Mameli


ABSTRACT

Il FOMC di settembre si è concluso, come atteso, con un rialzo di 25 pb del target sui fed funds, al 3,75-4,00%, deciso all’unanimità e accompagnato da un messaggio più hawkish del previsto.
Il comunicato elimina il riferimento agli shock da offerta come spiegazione dell’inflazione e motiva la stretta con la necessità di un ritorno “più tempestivo” al 2%, senza fornire forward guidance sulle prossime mosse.
Le nuove Summary of Economic Projections mostrano un’inflazione leggermente più alta e soprattutto più persistente, con un ritorno al target solo nel 2029, e un sentiero dei tassi coerente con un altro rialzo entro fine anno e tagli rimandati dal 2028 in poi.
Warsh non ha presentato proprie proiezioni, ma non ha neppure cercato di ridimensionare le aspettative di ulteriori interventi.
Ci attendiamo ora almeno un altro rialzo quest’anno, con un timing più probabile a dicembre che a ottobre.
Per il 2027, ci aspettiamo ora tassi fermi in linea con le SEP, anche se i rischi sono tutti al rialzo, specie per la prima parte dell’anno.
Il graduale rientro delle spinte inflazionistiche potrebbe consentire un moderato allentamento nel medio termine, che tuttavia vediamo ora solo a partire dal 2028 (o al più presto nell’ultimo scorcio del 2027).

 


LEGGI il documento completo