17 Febbraio
In Focus & Approfondimenti, Focus Economia (a cura di Intesa SanPaolo)
Italia e area dell’euro: nonostante le turbolenze, la nave resta a galla
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a cura di Luca Mezzomo, Paolo Mameli e Andrea Volpi
ABSTRACT
Il nostro scenario centrale per il 2026 vede una crescita del PIL poco variata rispetto al 2025 sia negli Stati Uniti che nell’Eurozona.
Ci aspettiamo che la Federal Reserve possa riprendere a tagliare i tassi da giugno in poi, mentre la BCE dovrebbe rimanere ferma per tutto il 2026.
I principali rischi al ribasso sullo scenario derivano dal ri-direzionamento della sovracapacità produttiva cinese verso l’Eurozona, da un’eventuale significativa correzione dei mercati azionari, da nuove escalation sul fronte geopolitico, dall’imprevedibilità delle politiche statunitensi e dai vincoli di sostenibilità politica del consolidamento fiscale in Europa; viceversa, sorprese positive potrebbero derivare da un’adozione più rapida del previsto dell’IA.
In Italia, nonostante una crescita moderata, proseguono i miglioramenti sul fronte della finanza pubblica.
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