EUR
In netto contrasto con le turbolenze statunitensi, l'Eurozona entra nel 2026 con un profilo macroeconomico stabile, sebbene privo di un dinamismo eccezionale. L'euro è diventato la valuta preferita per la diversificazione, beneficiando di una minore incertezza politica rispetto al dollaro. La BCE ha concluso il suo ciclo di tagli dei tassi, mantenendo il tasso sui depositi al 2,00% [...]