Spagna: le elezioni anticipate non dovrebbero pesare sulle prospettive economiche e fiscali di breve termine
LEGGI il documento completo
a cura di Riccardo Bellesia
ABSTRACT
Il premier Sánchez ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre dopo la bocciatura di due decreti sulla casa, sfruttando un’occasione per ricompattare il paese attorno alle politiche del PSOE.
I sondaggi puntano verso un cambio di governo, con una coalizione PP-Vox come scenario relativamente più probabile.
Il prossimo esecutivo non dovrebbe insediarsi prima di inizio 2027.
La maggiore incertezza politica non modifica in misura sostanziale il nostro scenario di crescita nel 2026-27 ma un cambio di governo potrebbe portare a politiche migratorie e del lavoro più restrittive, con effetti sulle prospettive di crescita nel più lungo periodo.
Le implicazioni fiscali non sembrano preoccupanti al momento: la continua proroga del bilancio, che non viene approvato dal 2023, determina un consolidamento “automatico” dei conti pubblici, atteso rallentare, ma non deragliare, dall’anno prossimo.
LEGGI il documento completo




