18 Settembre 2026 – nota economica
FOREX FLASH
a cura di Intesa Sanpaolo
La Fed alza e il dollaro domina
· La Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 pb al range 3,75%-4,00% mercoledì 16 settembre, con decisione unanime – il primo rialzo in oltre tre anni. Il dato chiave è che 16 su 18 membri del FOMC prevedono almeno un ulteriore rialzo da 25 pb entro fine anno.
Il presidente Warsh ha dichiarato: “The plain fact is that inflation is too high and has been for too long…” e “…today’s action starts to show we’re serious about this“.
Il dollaro è balzato dello 0,7% sull’indice DXY ai massimi di cinque settimane, con ribassi generalizzati.
· La Bank of England ha mantenuto il Bank Rate al 3,75% con un voto 6-3, ma ha compiuto un netto cambio di tono: l’inflazione potrebbe superare il 4% a inizio 2027, e il Governatore Bailey ha avvertito che il protrarsi del conflitto iraniano potrebbe rendere necessari tassi più elevati.
Contemporaneamente, la BoE ha sospeso tutte le vendite attive di Gilt per sei mesi e ha cessato definitivamente le vendite di titoli a lunga scadenza.
La sterlina ha reagito negativamente mentre i Gilt a lunga scadenza hanno registrato il miglior rally da maggio.
· La Bank of Japan ha alzato i tassi di 25 punti base all’1,25% (18 settembre) – il livello più elevato dal 1995 – ma lo yen, anziché rafforzarsi, è crollato di oltre 100 pips contro il dollaro.
Il paradosso si spiega con il voto 7-2, in cui i due dissidenti – entrambi nominati dalla Premier Takaichi – hanno votato contro il rialzo, e con la conferenza stampa del Governatore Ueda, che ha evitato segnali esplicitamente aggressivi sul ritmo dei futuri rialzi.
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