FOMC ancora in pausa, ma il Comitato è spaccato
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a cura di Mario Di Marcantonio e Paolo Mameli
ABSTRACT
Il FOMC di luglio si è concluso, come atteso, con tassi invariati nell’intervallo 3,50-3,75%, ma ben tre sono stati i dissensi a favore di un rialzo dei tassi da 25pb (Logan, Hammack e Kashkari).
Il comunicato è sostanzialmente invariato e Warsh in conferenza-stampa non ha fornito chiare indicazioni circa le prossime mosse.
Cruciale, per il FOMC, sarà valutare dai prossimi dati se gli effetti dei rincari legati a energia, dazi e investimenti nell’IA rimarranno circoscritti o si propagheranno al resto del paniere.
Dopo il FOMC, le aspettative di mercato di rialzi dei tassi si sono in parte ridimensionate rispetto ai livelli pre-meeting.
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